Sogno castello medievale e sci Andorra Ero insieme alla combriccola di sempre, Klevis Kevin, Euglen e Jacopo. Ci trovavano al di fuori di un castello medievale nell'alto di una montagna. Tutto era ricoperto di muschio, la temperatura era mite... Entrammo e dentro era tutto come su Skyrim. Abbiamo trovato aaltra gente e abbiamo giocato con loro ai giochi più esilaranti, uno dei quali era bocce con i sassi giganti e pesantissimi. C'erano anche Mattia Pessotto, che vinse alle bocce e prima scherzò chiudendomi in bagno..., c'era Alé Lopez che ha avuto l'idea delle bocce, ma anche Jaime che è arrivato secondo alle bocce. Passammo la notte lì. Verso un certo orario c'era la gara di formula 1 che passava per quelle montagne che di pronto si innevarono fortemente. Così nel cuore della notte mi alzai ed andai a vedere la gara. Era tutto pieno zeppo di neve, anche la carreggiata. Verso metà gara uno scontro all'entrata dei box tra Sainz (Ferrari) e Bottas (Mercedes) spedisce quest'ultimo fuori pista e cadde nel dirupo vari "piani" più in giù. Nulla di che si fermò la gara che Sebastian Vettel stava dominando nella sua Ferrari e aiutarono Bottas a risalire, nel mentre Vettel raccontava come ci fosse caduto varie volte nei GP passati. Io intanto risalivo la montagna sapendo che ci sarebbe stata bandiera rossa. A questo punto non so se quello che sto per raccontare io lo abbia vissuto il giorno dopo oppure lo abbia sognato nel sonno. Fatto sta che mi trovavo a Brugnera a casa mia ed erano arrivati da poco con la macchina della Zia Irenei, i cugini. Ci trovammo tutti a fare merenda nella "cucina rossa" con cioccolata, biscotti, gelato, pasticcini torta e tiramisù (il peggio del peggio). La zia Terry distribuiva ed incitava, come sempre... Mi accorsi che solo la zia Irene era uscita dalla macchina mentre Lorenzo e Sveva erano ancora dentro... Dopo un po scendono anche loro che si affacciano alla finestra della cucina da fuori e addentano un pasticcino con la panna e cioccolato. Dovevamo uscire per andare a fare una gita e mi toccava a me pulire la macchina prima di , cosi presi un panno pulito e iniziai a pulire la 500 della Zia Irene. Finita questa parte mi ritrovai in Andorra con i miei amici della Salle, era tardo pomeriggio e stavamo tutti sciando. Io parlavo con Klevis e Jaime, non so in che lingua, gli altri provavano a sciare... Io ero 3 volte campione nazionale di Sci in Andorra (al quanto pare vivevo lì, non so). Eravamo divisi in gruppi come nella vera gita ad Andorra. Ad un certo punto io presi un ombrello e lo iniziai ad usare come base per sciare, una specie di bob o slitta... Vedevo che azionando il pulsante per aprire l'ombrello mentre io ero sopra lo faceva andare in avanti. Così iniziai ad andare veloce e ad attraversare come un pro, tutta la valle, salutando tutti nel mentre che mi inclinavo per girare. Fu lì che resi conto che ero 3 volte campione nazionale quando un tizio gridò: "guardate è Tommaso Zanette il tre volte campione nazionale che sta driftando su un ombrello" io gasatissimo... Passai vicino a dei funivia dove presi degli scii e dovetti pagare per usarli (ombrello gratis>scii a pagamento) passi davanti al gruppo di Paula Del Rio e montai sulla funivia dietro di Jaime. Non era una funivia qualunque, questa andava molto veloce... Sembrava Gardaland... Una follia, arrivammo in cima e ci buttammo giù a tutta velocità, ormai era notte fonda e tutte le luci delle piste erano accese, sembrava quasi ome al GP di F1... Scesi molto veloce e mi svegliai pieno di "adrenalina".