Sogno Rossi Stavamo andando a Casa degli zii Canton... ci siamo fermati in un bar / autogrill ed ero insieme a una parte dei miei compagni di scuola, ordino un cappuccino e una brioche alla crema in francese. Mi siedo fuori con pappi e Mamma e Patrizia, la cameriera italiana a cui avevo ordinato in Francese, mi porta il cappuccino e però non vedevo la brioche, mi era arrivato un affogato al cioccolato con gelato (non male, decisi di tenerlo). Poi Patrizia inizia a lamentarsi del suo lavoro e che non guadagnano bene, 40€ al giorno per 20 persone che passano di lì. Papppi allora prova a dare dei consigli rapidi e generali su come guadagnare di più. Alla fine del discorso entriamo in macchina e andiamo in Italia. Prima non eravamo in Italia ma non ricordo che stato fosse sinceramente. Guida Pappi per un po' e poi guido io... Siccome a me piaceva sentire il motore andare ritardavo un po' il cambio marce ma questo a Papppi non piaceva, siamo passati da essere nella Mazda a essere nell' Agila tutto d'un tratto. Fatto sta che alla fine abbiamo fatto un testacoda all'inizio di Via A Volta. Ero a casa degli zii (Canton) e lo zio Gigi aveva preso una bici da usare sia da fermo che in moto, la si appoggiava a una base e diventava una Cyclette. Il problema è che era molto alta... Io ci sono salito una volta di culo... Quando faccio per salire la seconda volta non co riesco, la Aci mi consiglia come fare ma niente, era troppo alta in modo cyclette. Lo zio allora decide di farmi vedere come si fa e salta su però la bici si sgancia e lui inizia ad andare in giro per il suo giardino privato che nel frattempo era diventato un circuito sterrato per motocross. All'affrontare un tornante stretto lo zio non controlla la bici, si mette di traverso in derapata, e cade per terra. Io e Roberto, suo fratello, corriamo a soccorrerlo ma quando arrivo sul posto, Roberto che era alle mie spalle non c'era più e lo zio nemmeno. Colui che era a Terra era niente meno che Valentino Rossi da giovane. Sono rimasto in parte a lui per un po' incoraggiandolo di essere forte en non mollare. Nel mentre mi ero teletrasportato nello spazio tempo ed ero finito in un campo da calcio del Milan e c'erano le grandi leggende della squadra da piccoli, Maldini con 5 anni, Seedorf con 5 anni, Gattuso con 5 anni, Pippo Inzaghi con 5 anni. Credo che proprio quest'ultimo fenomeno fosse accanto a me fuori dal campo e avesse fatto invasione our di segnare un goal con le altre leggende. La squadra rivale era un miscuglio tra i migliori giocatori del mondo di adesso e la squadra da basket aliena di Space Jam. Riconosco che Ribery giocava con loro, o forse era Robben... Non saprei so solo che da calvo e con una cicatrice. Si gioca la partita, nel mio sogno sono inquadrati da sotto gli alieni quando si riuniscono in cerchio per parlare, entra questa figura pelata e metà squarciata e dice: Andiamo a Vincerla, contante su di me. Mi sveglio.